
Anche per l’anno in corso è stata confermata la strategia di prevenzione in relazione al rischio di trasmissione trasfusionale del West Nile Virus. Il Piano Nazionale prevede un rafforzamento della sorveglianza dei casi di contagio nella stagione estivo-autunnale 2023: un provvedimento che, come di consueto, coinvolge anche i donatori di sangue e plasma.
Su base nazionale si applica la sospensione temporanea per 28 giorni a tutti quei donatori che hanno trascorso almeno una notte nell’area in cui hanno riscontrato positività per West Nile Virus o, in alternativa, va effettuato il test WNV NAT contestualmente alla donazione. Solitamente quest’ultimo viene preferito alla sospensione.
Le aree al momento interessate dall’infezione sono quelle individuate sulla cartina qui sopra.
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La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue si celebra in tutto il mondo il 14 giugno, giorno della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rh. E’ stata istituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo scopo è da sempre quello di sensibilizzare quante più persone sulla tematica dell’altruismo e sull’importanza della donazione periodica. Ogni singola donazione, di sangue o di plasma, per molti pazienti cronici rappresenta un vero e proprio salvavita, in particolare per coloro che sono affetti da patologie come l’anemia falciforme, la talassemia, l’emofilia o le immunodeficienze.


